ATTENZIONE! Questo sito Michelin utilizza Cookies

Questo sito utilizza cookie di profilazione (di siti terzi) anche per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se clicchi su "OK" o se continui la navigazione, acconsenti al loro utilizzo.  Per ulteriori informazioni, per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, leggi la nostra cookie policy. OK

La tua attività
recente
!

Benvenuto nella tua cronologia

Abbiamo salvato informazioni importanti dalla tua ultima visita per facilitarti la ricerca.

Recent Activity won't work if you have not accepted Functional cookies

Save time and keep track of recent searches, tires and dealers viewed.Update cookie setting

???private_mode_title???

???private_mode_text???

Ultimo pneumatico visto

Ultimi rivenditori visualizzati

Ultime ricerche

Consigli per guidare in inverno

Ho bisogno di pneumatici invernali?

Se vivi in una zona in cui la temperatura climatica è spesso al di sotto dei + 7 °C, è preferibile il montaggio di pneumatici invernali (quelli che oltre alla marcatura M+S, richiesta dalle normative vigenti, abbiano in aggiunta anche marcatura 3PMSF - 3 Peaks Mountain Snow Flake).

I pneumatici invernali sono concepiti per essere particolarmente performanti in un’ampia varietà di condizioni, quali fondo bagnato, presenza di neve e ghiaccio.
Migliorano inoltre l’aderenza, le prestazioni e la sicurezza del tuo veicolo in tali condizioni e riducono la distanza di frenata.

Pneumatici invernali o estivi

Alle basse temperature, i pneumatici estivi non offrono prestazioni richieste dalle condizioni invernali della strada. Sono prodotti con materiali differenti, che li rendono performanti per le condizioni estive, e la loro mescola rischia, ad esempio, di indurirsi a temperature molto fredde, riducendo il loro livello di aderenza. I pneumatici estivi inoltre difficilmente offrono aderenza su strada innevata o ghiacciata.

Le differenze possono essere notevoli:
A un veicolo che percorre una strada innevata alla velocità di 50 km/h¹ occorre uno spazio di frenata di 60 metri se equipaggiato con pneumatici estivi, 30 metri in più rispetto allo stesso veicolo equipaggiato con pneumatici invernali. E alla stessa velocità, con pneumatici invernali è possibile ridurre lo spazio di frenata sul bagnato di 1 metro e mezzo².

1 Riduzione media dello spazio di frenata di un pneumatico invernale rispetto a uno estivo. Frenata su fondo innevato da 50 a 0 km/h effettuata tra - 4,4 e -3,2 °C. Test TÜV Süd 2013, realizzati con pneumatici 205/55 R 16 H.

2 Riduzione media dello spazio di frenata di un pneumatico invernale rispetto a uno estivo. Frenata su strada bagnata da 50 a 0 km/h effettuata tra 4 e 6 °C. Test TÜV Süd 2013, realizzati con pneumatici 205/55 R 16 H.

Il Simbolo "3 peak mountain snowflake" e “M+S”

Il simbolo 3 Peak Mountain Snowflake

Soltanto i pneumatici con il "simbolo alpino" 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake) - un fiocco di neve inserito nel profilo di una montagna a tre cime - sono stati testati(¹) per l’utilizzo in condizioni invernali severe e hanno superato i requisiti stabiliti dalle Normative Europee per le prestazioni di frenata sulla neve.

1 Test di frenata in condizioni invernali secondo quanto previsto dal regolamento UN/ECE 117

“M+S” = Mud and Snow, pneumatici da fango e neve


I pneumatici con marcatura "M+S" sui fianchi sono considerati dei pneumatici invernali sulla base dei regolamenti vigenti. Tuttavia, dal momento che questa marcatura non è associata ad alcun test obbligatorio sulle reali prestazioni su neve, non vi sono certezze per l’automobilista sulle loro prestazioni in aderenza sulla neve. I pneumatici che riportano in aggiunta anche la marcatura 3PMSF (fiocco di neve in una montagna a tre cime), invece, sono pneumatici invernali che sono stati sottoposti a un test regolamentare che verifica il raggiungimento di un determinato livello di prestazioni in condizioni invernali. Per questo motivo, Michelin raccomanda l'utilizzo di pneumatici con marcatura 3PMSF durante la stagione invernale.

Durata dei pneumatici invernali

Usura

I pneumatici invernali non si usurano più velocemente rispetto agli altri pneumatici. La mescola è diversa, ma come durata sono comparabili. Puoi montarli per usufruire del massimo dei vantaggi.

Quando è necessario sostituirli?


Come i pneumatici estivi, anche i pneumatici invernali devono obbligatoriamente essere sostituiti quando la scultura residua del battistrada raggiunge il limite di 1,6 mm (limite imposto dalle normative vigenti): un indicatore di usura, posizionato nei canali principali del battistrada, ti indicherà quando hai raggiunto il limite legale consentito. Per i pneumatici invernali MICHELIN, una marcatura a forma di fiocco di neve sul fianco del pneumatico stesso ti segnala anche la posizione di un indicatore supplementare di usura invernale, che indica una profondità di scultura residua pari a 4 mm. Questo indicatore ha il solo scopo di agevolare il controllo della profondità di scultura dei pneumatici invernali in alcuni paesi europei per i quali la normativa locale prevede una diversa profondità minima di questi pneumatici durante la stagione invernale. Questa normativa non riguarda l’Italia, nella quale vige il limite legale di 1,6 mm, come per tutti gli altri pneumatici per gli autoveicoli.

Monta i pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote

Per il massimo della sicurezza e del controllo sul tuo veicolo in condizioni di freddo, monta i pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote.

Perché non soltanto due pneumatici invernali?


Con solo due pneumatici invernali montati sull’asse motore sfrutterai esclusivamente la loro motricità in partenza.

Una vettura a trazione anteriore, equipaggiata con solo due pneumatici invernali all’anteriore, è squilibrata al posteriore e si rischia il testa-coda più facilmente.

Una vettura a trazione posteriore, equipaggiata con solo due pneumatici invernali al posteriore, è squilibrata all’anteriore e rischia di proseguire dritto nelle curve a causa della minore direzionalità dei pneumatici estivi anteriori.

Su una 4x4 (4WD o AWD) avrai bisogno di pneumatici invernali

La trazione integrale fornisce una trasmissione ottimizzata ma un’assistenza minima in situazioni di comportamento e frenata, specialmente in curva. Con i pneumatici invernali avrai livelli ottimali di aderenza per tutte le manovre, comprese l’accelerazione, la frenata e il comportamento su strada.

Sono necessari i pneumatici chiodati?

Guidi principalmente su strade ghiacciate o innevate?

I pneumatici chiodati sono la scelta migliore per te. Se viaggi in Europa, ricordati che alcuni paesi hanno regolamenti specifici per i pneumatici invernali.(Il regolamento invernale). Ad esempio, in Germania i pneumatici chiodati sono vietati.

Guidi principalmente su strade innevate o su strade con diverse condizioni?

I pneumatici invernali non chiodati potrebbero essere la scelta migliore.

Cosa sono i pneumatici chiodati?

Si tratta di pneumatici con chiodi metallici inseriti, tramite degli alveoli, all’interno del battistrada per aumentare l’aderenza sul ghiaccio.

I pneumatici chiodati non sono ideali per la guida su strada non ghiacciata, poiché possono aumentare lo spazio di frenata, la rumorosità e l’usura.

Quando montare i pneumatici invernali?

I pneumatici invernali dovrebbero essere montati sul tuo veicolo non appena le temperature scendono costantemente al di sotto dei + 7 °C, in genere da metà ottobre fino a metà aprile (oppure sulla base della legislazione locale, verifica sempre le ordinanze invernali vigenti sulle strade che percorri).

Montaggio e altro:

Chiedi a un tecnico per essere sicuro che i pneumatici siano stati permutati rispetto alla stagione invernale precedente.
Dovresti anche accertarti del livello di usura della scultura del battistrada e della pressione di gonfiaggio.

Pressione di gonfiaggio

Controlla la pressione dei pneumatici ogni mese

Con la diminuzione della temperatura esterna, i pneumatici perdono pressione. Ad esempio, se la pressione di un pneumatico è di 2 bar (29 psi) a 20 °C, a 0 °C la pressione risulta essere di solo 1,8 bar (26 psi). Ecco perché è particolarmente importante controllare la pressione almeno una volta al mese.

Regolazione della pressione alle basse temperature

Se controlli la pressione dei pneumatici all’esterno a temperatura ambiente, la pressione deve corrispondere a quella raccomandata dal costruttore del veicolo.

Regolazione della pressione in ambienti riscaldati

Se regoli la pressione dei pneumatici in un garage o in un’officina riscaldata, aggiungi 0,2 bar (3 psi) alla pressione raccomandata dal costruttore del veicolo. Questo leggero aumento di pressione di gonfiaggio compensa la temperatura climatica fredda e permette di avere la corretta pressione dei pneumatici.

Conservazione

Perché fare attenzione alla conservazione?

Puoi prolungare la vita e le prestazioni dei tuoi pneumatici con una gestione e una conservazione corrette.

Un passo dopo l'altro:

  1. Prima di sostituire i pneumatici, annota su ciascuno quale posizione occupa sul veicolo. Questo ti permetterà, al prossimo inverno, di permutare la loro posizione per equilibrare l’usura.
  2. Pulisci le ruote e i pneumatici con acqua e asciugali bene per limitare la corrosione.
  3. Rimuovi eventuali pietre o frammenti rimasti incastrati nei canali o nelle lamelle dei pneumatici.
  4. I pneumatici dovrebbero sempre essere conservati al riparo dalla luce, in un ambiente interno fresco, asciutto e pulitoe pulito e moderatamente ventilato.
    Se sono posizionati all’esterno, dovranno essere accuratamente riparati, con una protezione adeguata da acqua e umidità.
  5. Non conservarli vicino a solventi.

Informazioni sulle catene da neve

  • Le catene da neve dovrebbero essere utilizzate su neve compatta.
  • Se non ne possiedi un set, un bravo Rivenditore specialista saprà consigliarti quelle più adatte al tuo veicolo e alla dimensione dei pneumatici. Dovrebbero esserci, in media, almeno 12 catene attorno al pneumatico.
  • Prima di metterti in viaggio, prenditi del tempo per imparare a montare e smontare le catene in modo efficace.

Se viaggi verso determinate località sciistiche ti potrebbe essere richiesto di montare le catene da neve (controlla prima di metterti in viaggio).

Sicurezza del parabrezza

Una piccola crepa sul parabrezza potrebbe, a temperature estremamente fredde, trasformarsi in una grande crepa. Pertanto è necessario che sia riparata prima dell’arrivo dell’inverno.

Lista delle attrezzature invernali

In caso di emergenza, potresti ritrovarti bloccato o potresti avere bisogno di stare in auto per un po' di tempo in attesa dei soccorsi. Assicurati che il tuo veicolo sia dotato di:

  1. Quattro pneumatici invernali in buone condizioni.
  2. Una pala.
  3. Un manometro, un cric e una ruota di scorta alla giusta pressione di gonfiaggio.
  4. Ghiaia, sale o un piccolo tappeto.
  5. Cibo non deperibile.
  6. Cavi di avviamento.
  7. Segnalatori di emergenza.
  8. Indumenti caldi o una coperta.
  9. Un kit di primo soccorso.
  10. Fluido per il parabrezza.
  11. Una torcia o lampada.
  12. Catene da neve per eccezionali situazioni di guida in condizioni invernali particolarmente severe.

Prima di metterti in strada

1. Pianifica il percorso e controlla le condizioni stradali

Controllare le notizie sulle condizioni della strada ti aiuterà a prendere decisioni di guida e a evitare situazioni pericolose. Se le condizioni sono particolarmente sfavorevoli, meglio non mettersi in strada.

2. Numeri di telefono di emergenza

Scegli la persona/le persone da contattare in caso di emergenza, inserendo queste tre lettere (ICE) prima del loro nome nella lista dei contatti del tuo telefono cellulare.

3. Controlla i liquidi

Nelle zone montane, dove le temperature possono scendere anche di parecchio sotto lo zero, può essere utile utilizzare uno specifico “gasolio alpino o artico”, per evitare il rischio che la paraffina formi dei cristalli che intasano il filtro, oppure degli specifici additivi studiati per lo stesso scopo. È utile anche utilizzare un liquido detergente per il parabrezza con idonee caratteristiche anticongelanti.