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Sia in presenza di una trazione posteriore sia di una trazione anteriore, raccomandiamo di montare i pneumatici in migliore stato al posteriore, per una maggiore sicurezza in caso di situazioni impreviste e difficili (frenata di emergenza, curva stretta...) soprattutto su suolo bagnato. |
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Numerosi test hanno dimostrato che è più facile controllare l'avantreno che il retrotreno.
In genere i pneumatici anteriori si usurano più facilmente di quelli posteriori, soprattutto in caso di trazione anteriore, presente sulla maggior parte degli attuali veicoli.
Pneumatici nuovi montati sull'anteriore:
- Il comportamento della vettura cambia perché l'equilibrio anteriore/posteriore risulterà capovolto. Il guidatore, abituato ad una vettura con una minore aderenza anteriore, sarà dunque sorpreso. - Su strada scivolosa, il posteriore slitterà prima dell'anteriore del veicolo. Il guidatore non avrà nessuna possibilità di controllare l'assale posteriore e sarà tentato di riaccelerare, il che amplifica il fenomeno del "testacoda". Soltanto un pilota esperto può cavarsela in questa situazione...
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Pneumatici nuovi montati al posteriore:
- Il comportamento del veicolo sarà simile a quello conosciuto dal guidatore prima di cambiare i pneumatici, perché il bilanciamento dell'aderenza sarà identico. - L'aderenza dell'assale posteriore migliorerà e il guidatore potrà governare e guidare il veicolo senza preoccupazioni, decelerando e sterzando il volante nel senso della curva.
Per questo Michelin consiglia di limitare i rischi montando i pneumatici nuovi o meno consumati al posteriore ai fini di: - una migliore aderenza in curva - una maggiore sicurezza
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Il pneumatico nel quotidiano |
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