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Michelin Rally Cup: Rally

Michelin Rally Cup: Rally "Il Ciocco"

Netta vittoria del cesenate al volante della Fiesta R5 equipaggiata con pneumatici MICHELIN, risultato che vale il primo posto nel campionato assoluto tricolore. Guasti meccanici condizionano le prove degli altri equipaggi Michelin sulle impegnative speciali della gara toscana. A Fabrizio Andolfi Jr il successo nel Trofeo 124 Abarth con pneumatici MICHELIN.

CASTELNUOVO GRAFAGNANA (LU)Simone Campedelli e Pietro Ometto alzano occhi e coppe al cielo sul podio del 40° Rally il Ciocco e Valle del Serchio. Con la medievale Porta Ariostea alle spalle, l’equipaggio della Ford Fiesta R5 saluta in questo modo la sua prima vittoria in Campionato Italiano Rally, una vittoria che vale per Campedelli e Michelin la leadership del campionato tricolore.

Che il romagnolo potesse essere l’unica alternativa al padrone di casa, quel Paolo Andreucci a caccia del suo decimo titolo tricolore, lo si era visto subito. Fin dalla prova spettacolo di Forte dei Marmi di venerdì sera, quando Campedelli metteva in riga tutti gli avversari nel toboga che si snodava sul lungomare della perla della Versilia. Sabato il cesenate era il solo a contrastare il più esperto Andreucci, l’unico che riuscisse a volte a mettere la sua vettura davanti alla Fiesta R5 Orange1 di Campedelli Ometto. Alla fine della prima tappa Campedelli-Ometto chiudevano in seconda posizione, ad appena 3”4 dal leader dopo 13 prove speciali, cinque delle quali vinte dal pilota di Cesena. La tappa di domenica 19 marzo si è sviluppata sul doppio passaggio sulle prove di Careggine e Coreglia, due classiche del rallismo italiano. Campedelli prendeva il comando nella seconda prova speciale e lo teneva saldamente in pugno fino al podio finale sul quale saliva con un vantaggio di oltre due minuti sul più prossimo degli inseguitori. Una gara che ha visto Campedelli risultare il più veloce in sei delle 17 prove speciali, chiudendo secondo in nove e quarto solo nell’ultima, quando intelligenza e strategia hanno consigliato al cesenate di gestire il vantaggio importante acquisito fino a quel momento.

Con i galloni di leader del Campionato Italiano Rally Simone Campedelli, Pietro Ometto e Michelin si preparano alla sfida del 64° Rallye Sanremo in programma nella città dei fiori venerdì 30 marzo e sabato 1 aprile.

Meno fortunati gli altri equipaggi con vetture “calzate” Michelin. Umberto Scandola e Guido D’Amore pagavano nella prima tappa un errore che costava all’equipaggio della Škoda Fabia R5 un minuto di penalità facendolo precipitare in ottava posizione assoluta, mentre era in lotta per il podio. Da quel momento Scandola si produceva in un forcing serrato che lo portava a riconquistare la quarta piazza assoluta in Gara-1, risultato che ha regalato in dote al veronese quattro punti della classifica del CIR. Ancora più sfortunata la giornata di domenica. Nella prima prova ha ceduto il differenziale della Škoda Fabia R5 costringendo Scandola-D’Amore a un mesto ritiro. Per loro è pronto il riscatto al prossimo Sanremo, rally che hanno vinto nel 2014 ed era servito allora da trampolino di lancio per la conquista del titolo italiano.

In chiaro-scuro la gara di Andrea Nucita-Marco Vozzo che si sono dovuti ritirare nel corso della sedicesima e penultima prova speciale per un testacoda con conseguente danneggiamento di un cerchio. Il ventisettenne messinese, però, ha dimostrato grande carattere, non arrendendosi mai davanti ai problemi che hanno afflitto in questa prima uscita tricolore la sua Škoda Fabia R5, prendendosi comunque la soddisfazione di siglare il miglior tempo assoluto nella prova di Coreglia e raccogliendo inoltre 1,5 punti del campionato italiano, piccolo bottino, ma che lo fanno guardare con fiducia al prossimo Sanremo, gara che gli ha dato grandi soddisfazioni in passato, avendo vinto la Classe S2000 nel 2016 e la classifica Indipendenti nel 2014. Fermo anche il gentleman driver Gabriele “Ciava” Ciavarella, affiancato da Giuliano Manfredi. Il pilota della Hyundai i20 R5 aveva concluso la prima frazione in sesta posizione assoluta, ottimo risultato per un pilota privato, prendendosi la soddisfazione di segnare il terzo tempo assoluto nel primo passaggio sulla “Il Ciocco”. Nella prima prova di domenica un guasto meccanico ha fermato la cavalcata di “Ciava” verso un risultato di sicura soddisfazione.

Il 40° Rally Il Ciocco era anche la prova di apertura del Trofeo Abarth, che ha visto uno “scontro” generazionale fra il giovane ligure Fabrizio Andolfi, affiancato dall’elvetico Marco Menchini e l’esperto siciliano Salvatore “Totò” Riolo, che aveva sul sedile di destra Gianfrancesco Rappa. I due equipaggi al volante delle nuovissime Abarth 124 Rally sono stati gli assoluti e incontrastati dominatori della Classe RGT, con una bella sfida fra loro fino all’ultima prova della giornata, quando Riolo ha dovuto abbandonare mentre inseguiva il suo avversario nel trofeo a 14” di distanza. Per Andolfi-Menchini la soddisfazione di chiudere ottavi assoluti e la voglia di riprendere il duello con Riolo al prossimo Rallye di Sanremo.

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