Pneumatici per auto elettriche: servono dei modelli speciali? 

Scopri tutto quello che ti serve sapere sulle gomme per auto elettriche, le differenze con le gomme montate su veicoli a combustione e come le gomme giuste contribuiscono ad aumentare l’autonomia, diminuendo il consumo di energia e migliorando l’esperienza di guida in generale.

Perché le gomme per auto elettriche e le gomme normali sono diverse? 

Le auto elettriche sono appesantite dalle batterie, per questo i pneumatici devono essere in grado di portare un peso maggiore. La batteria di un’auto elettrica immagazzina l’energia, ma è il motore elettrico a fornire la coppia motrice immediatamente (senza il benché minimo rumore!). Con i veicoli elettrici, appena si preme sull’acceleratore la potenza del veicolo è subito al massimo. Questo significa che i trasferimenti di carico sono più veloci e molto più intensi rispetto ai veicoli a combustione. Questo ha anche un effetto sull’usura delle gomme.

Michelin progetta le sue gomme per auto elettriche in modo diverso, considerando questi parametri, soprattutto per quanto riguarda l’architettura delle gomme e i loro materiali.

Il secondo fattore da cui sorge la necessità di differenziare le gomme per auto elettriche da quelle normali è il rumore. Le auto elettriche sono silenziose, giusto? Senza il rumore del motore a combustione, in un’auto elettrica il rumore generato dalle gomme sul manto stradale si avverte in maniera maggiore. Per questo i costruttori hanno dovuto creare pneumatici più silenziosi. In questo modo, il rumore interno percepito sarà inferiore.

Per chiarire con un esempio: in un’orchestra, se le percussioni e il flauto devono suonare insieme, si sentirà soprattutto la percussione. Ma quando questa si ferma, il suono del flauto è più facilmente udibile. Lo stesso accade quando si passa a un veicolo elettrico: il motore termico che genera gran parte del rumore non c’è più, e il rumore del pneumatico sulla strada si percepisce in maniera maggiore.

Per questo motivo, i pneumatici MICHELIN Pilot Sport EV (Electric Vehicle) sono dotati dell’innovativa tecnologia MICHELIN Acoustic, che riduce del 20% il livello di rumore percepito. (1)

Il terzo fattore specifico delle auto elettriche è l’autonomia della batteria e il rischio di immobilizzo, in particolare nei viaggi lunghi. A causa della loro resistenza al rotolamento, le gomme contribuiscono al consumo di energia e quindi all’autonomia del veicolo fornita dalla batteria.

I pneumatici MICHELIN e.PRIMACY contribuiscono alla transizione alla mobilità elettrica. Prendendo a riferimento il mercato ricambio dei pneumatici premium, le prestazioni in resistenza al rotolamento dei MICHELIN e.PRIMACY  migliorano l’efficienza energetica dei veicoli elettrici, aumentandone così l’autonomia del 7% circa, o intorno ai 30 km per un veicolo con un’autonomia di 400 km (rispetto ad altre gomme della stessa categoria) (2)(3)

In che modo le gomme per auto elettriche aumentano l’autonomia della batteria?  

Montare delle gomme per auto elettriche sulla propria auto permette un’autonomia ottimale.

Ma in che modo i pneumatici ne aumentano l’autonomia? Ricorda che, per muovere un veicolo, è necessario fornirgli l’energia necessaria. Tra l’energia che riceve e quella che restituisce sotto forma di movimento c’è sempre un divario in perdita dovuto alla deformazione subita dai pneumatici mentre rotolano al suolo. Questa è la cosiddetta “resistenza al rotolamento”.

Uno degli obiettivi dei costruttori di pneumatici è quello di limitare questa perdita di energia per ottimizzare l’efficienza energetica e ridurre qualsiasi consumo di energia che non sia necessario. Nei veicoli elettrici, infatti, più energia si ottimizza, più aumenta l’autonomia!

Nello scegliere le gomme, puoi controllare sull’etichetta della gomma stessa per individuare quella con la minore resistenza al rotolamento e beneficiare delle sue prestazioni, per guidare più a lungo con una sola carica

I veicoli elettrici causano una maggiore usura alle gomme?

Il fattore più importante per le vetture elettriche, rispetto alle auto a combustione, è il trasferimento dinamico del carico e la coppia frenante collegata a questo specifico tipo di motore. Si tratta di una vera e propria sfida tecnica per i costruttori, perché l’aumento di massa e di coppia motrice esige gomme con una maggior rigidità laterale (rigidità in curva), per preservare un elevato livello di maneggevolezza, un’ottima aderenza per l’accelerazione e una buona durata, per resistere all’usura chilometro dopo chilometro.

Il peso della batteria è un problema notevole per le auto sportive elettriche. Quando si ha a disposizione un motore elettrico potente, la batteria deve essere altrettanto potente, il che si traduce in un aumento del suo peso. Il peso medio della batteria di un’auto elettrica sportiva è di 400 kg.

Oggi, i costruttori di auto propongono due tipi di veicoli elettrici:
- Veicoli a combustione modificati per diventare elettrici
- Piattaforme interamente nuove

Nel caso di un veicolo a combustione modificato in elettrico, di solito, la misura delle gomme non è molto diversa da quella di un veicolo ICE (ICE – Internal Combustion Engines = Motore a Combustione Interna). Per questo, è possibile che l’usura dei pneumatici sia più veloce rispetto a un veicolo ICE.
Invece, per le piattaforme nuove, massa e coppia motrice sono prese in considerazione fin dall’inizio: la misura dei pneumatici sarà adattata di conseguenza e quindi, di solito, sarà maggiore rispetto alla gomma corrispondente per i veicoli ICE. In questo caso la durata chilometrica dei pneumatici potrebbe essere simile a quella di un veicolo ICE.

Come mai per i veicoli elettrici esistono diverse opzioni nella scelta delle gomme? 

È fondamentale montare le gomme adatte a un’auto elettrica, a seconda del tipo. I pneumatici rispondono a diverse esigenze di guida. Al volante di un’auto sportiva ci si aspettano accelerazioni veloci, un’eccellente trasmissione della coppia motrice e un’elevata precisione in curva. Invece, chi guida una berlina è piuttosto alla ricerca di sicurezza e comfort di guida.

Michelin ha creato due gamme specifiche di pneumatici per auto elettriche:  MICHELIN Pilot Sport EV e MICHELIN e.PRIMACY. Ciascuna gamma offre un diverso bilanciamento delle prestazioni a seconda delle esigenze. 

Come faccio a far durare più a lungo i miei pneumatici auto elettriche?

Esattamente come per gli altri pneumatici, esistono due modi principali per proteggere le tue gomme per auto elettriche e ottimizzarne la durata: manutenzione e stile di guida.

La manutenzione dei pneumatici per auto elettriche prevede il controllo di pressione, allineamento e usura. Questo tipo di gomme tende a usurarsi sul bordo interno della  gomma per auto elettrica, quindi è consigliabile effettuare regolarmente questo controllo. La pressione dovrà poi essere adattata a seconda del carico trasportato.

Come fare, però, per individuare la pressione pneumatici ideale? È semplice! Il costruttore appone un adesivo su cui è indicata la pressione raccomandata per quella specifica misura di pneumatici. Ulteriori raccomandazioni riguardano l’eventuale presenza di un carico nella vettura.

L’espressione “eco-guida” è sempre più diffusa di questi tempi, e meno male! Con l’obiettivo di ridurre il consumo di energia, lo stile di guida giusto non solo ottimizza l’autonomia di un veicolo elettrico, ma permette anche di ottimizzare le prestazioni dei pneumatici e quindi del veicolo.


Insomma: lo stile di guida svolge un ruolo fondamentale. Accelera con moderazione e frena delicatamente avvalendoti del freno rigenerativo. Affronta le curve con prudenza. Questo è il modo migliore per aumentare l’autonomia della batteria e la durata dei tuoi pneumatici auto elettriche. 

Per concludere: montare sul proprio veicolo elettrico gomme che siano state specificamente pensate per tale veicolo è sempre una buona idea, ma ricorda che la nostra gamma non specificamente elettrica è comunque molto efficiente per i veicoli elettrici! Infine, siamo certi che troverai le gomme giuste da montare sulla tua auto e lo stile di guida adatto facendoti aiutare dal tuo rivenditore e dal configuratore pneumatici Michelin.

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NOTE LEGALI

(1) Misurazione del rumore interno effettuata nel 2016 sulla misura 245/45 R19 su una KIA Cadenza. Livello di rumore misurato nella gamma “170-230 Hz”. I risultati possono variare a seconda del veicolo, della gamma e della dimensione dei pneumatici, della velocità e delle condizioni della strada.

(2) – La categoria dei pneumatici MICHELIN e PRIMACY è definita come Pneumatico estivo Premium come quella dei marchi CONTINENTAL, GOODYEAR, BRIDGESTONE, PIRELLI, DUNLOP, e che non sono dedicati al primo equipaggiamento (ovvero non progettati per raggiungere obiettivi specifici delle case automobilistiche) ma sono pneumatici acquistabili presso i Rivenditori.


(3) – Studio interno sulla resistenza al rotolamento condotto nel 10/2020, sulla misura 255/45 R19, confrontando MICHELIN Pilot Sport EV (6,7 kg/t) e MICHELIN Pilot Sport 4 SUV (8,8 kg/t). Per un veicolo elettrico di massa 2 151 kg, con un’autonomia di 540 km, questo scarto di 2,1kg/t porta ad un risparmio di autonomia di oltre 60 km, o di più del 10% dell’autonomia iniziale.


(2) - Maggiore autonomia della batteria EV e riduzione dell’anidride carbonica - Da nuovo, MICHELIN e.PRIMACY genera in media 2 kg/t in meno di resistenza al rotolamento rispetto alla concorrenza, equivalente a una riduzione del dispendio di carburante fino a 0,21l/100km, equivalente ad un risparmio di emissione di CO2 fino a 5g per una VW Golf 7 1.5 TSI o equivalente a un risparmio del 7% di autonomia per una VW e.Golf.